Il Trust Rank è un algoritmo
creato per migliorare la qualità dei risultati della ricerca e per
combattere il fenomeno dello spam da parte di siti e motori
utilizzati per alzare in maniera artificiosa la
link popularity
e, quindi, il Page Rank di un sito.
Per determinare il Trust Rank Google ha dovuto costruire in modo
paziente, ed utilizzando schiere di valutatori del web, una lista
di siti “trust” ovvero di siti di fiducia, con contenuti seri ed
attendibili i cui link verso l’esterno sono frutto di una scelta
operata sulla base di criteri qualitativi o di pertinenza di
contenuto: oltre ai siti governativi, delle Università, dei grandi
operatori dell’informazione online, delle directory acclamate come
Dmoz o altre, Google ha realizzato una serie di elenchi di siti
trust settoriali in modo da associare in maniera corretta un certo
sito con un link proveniente da una fonte “trust” che tratta
argomenti affini al sito stesso.
Parallelamente al Trust Rank, Google ha anche sviluppato un altro indice – di valenza opposta – chiamato dagli esperti “Bad rank”: questo invece è un parametro negativo che indica che un certo sito web riceve link da una serie di fonti che Google considera “bad”, perché cedono link in maniera non trasparente oppure sono fonte di azioni di spamming.
Ovviamente essendo il web in continua evoluzione, le liste “Trust” e “Bad” vengono aggiornate grazie al lavoro costante dei valutatori di Google e di conseguenza le azioni e le attività di posizionamento da parte dei professionisti del settore dovranno seguire l'evoluzione del mercato e delle tecniche.


